Depressione: 10 segnali da non sottovalutare.

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Quali sono i sintomi della depressione? Come si manifesta? Quando si può effettivamente parlare di depressione?

Cercare di fare chiarezza è d’obbligo, visti l’enorme carico di sofferenza emotiva che comporta per chi ne soffre (e per i suoi cari) e la tanta, troppa confusione che ancora circonda l’argomento.

Depressione: riconoscerla da 10 sintomi.

Sentirsi stanchi, demotivati, tristi o frustrati è  una condizione normale. A tutti può succedere di avere delle giornate no. Ma l’umore nero, la fiacchezza o la noia non sono sempre sintomi di depressione, ma di stanchezza o di ansia. Perché si possa parlare di vera depressione è necessario fare un esame più completo del proprio stato d’animo, che miri a individuare la compresenza di almeno cinque di questi dieci sintomi:

  • Mancanza o eccesso di energie, sensazione costante di fatica o al contrario di agitazione
  • Aumento o diminuzione dell’appetito e quindi del peso corporeo in modo significativo e del tutto indipendente dalla volontà della persona
  • Disturbi del sonno (ipersonnia, insonnia o frequenti risvegli durante la notte)
  • Sensi di colpa continui e immotivati
  • Pensieri di morte o di suicidio
  • Tristezza persistente, ansia e sensazione di vuoto
  • Disperazione, visione totalmente pessimistica della vita
  • Perdita d’interesse o piacere in attività che prima davano soddisfazione, compreso il sesso
  • Sensazione di essere “rallentati”, difficoltà a concentrarsi, a ricordare, a prendere decisioni

Dolori continui o altri sintomi fisici persistenti, non causati da una malattia fisica o da una lesione.
È importante fare attenzione anche alla ricorrenza e alla durata dei sintomi. I sintomi devono manifestarsi per la gran parte della giornata, quasi tutti i giorni, e per almeno due settimane. Potete aiutarvi rispondendo alle domande di questo test sulla depressione che utilizza la scala di autovalutazione di Zung.

E’ raro che una persona depressa abbia contemporaneamente tutti i sintomi riportati sopra, ma se soffre quotidianamente dei primi due sintomi su descritti e di almeno altri tre è molto probabile che abbia un disturbo depressivo. Cognitive functioning in major depression – a summary

Spesso la depressione si associa ad altri disturbi, sia psicologici (frequentemente di ansia) sia medici. In questi casi la persona si deprime per il fatto di avere un disturbo psicologico o medico. 25 persone su 100 che soffrono di un disturbo organico, come il diabete, la cardiopatia, l’HIV, l’invalidità corporea fino ad arrivare ai casi di malattie terminali, si ammalano anche di depressione. Purtroppo la depressione può portare ad un aggravamento ulteriore, dato che quando si è depressi si ha difficoltà a collaborare nella cura, perché ci si sente affaticati, sfiduciati, impotenti e si ha una scarsa fiducia di migliorare. Inoltre, la depressione può complicare la cura anche per le conseguenze negative che può avere sul sistema immunitario e sulla qualità di vita già compromessa dalla malattia medica.

I sintomi depressivi possono alternarsi, e a volte presentarsi in contemporanea, a sintomi di eccitamento (euforia, irritazione, impulsività, loquacità, pensieri veloci che si accavallano e a cui è difficile stare dietro, sensazioni di grandiosità, infinita potenzialità personale o convinzioni di essere perseguitati). In questo caso si tratta di episodi depressivi o misti all’interno di un disturbo bipolare dell’umore.

Sintomi della depressione: l’importanza di una diagnosi precoce

Riconoscere i sintomi della depressione permette di arrivare presto a una diagnosi e a una terapia efficace, perché  essa è sì un disturbo molto diffuso e destinato negli anni a coinvolgere un numero crescente di persone – secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità entro il 2020 sarà la seconda causa di disabilità nel mondo –, ma è perfettamente superabile.

Guarire dalla depressione si può, basta riconoscerla e affrontarla senza perdere tempo.